Ogni individuo segna inconsapevolmente il mondo in cui ha vissuto, lasciando al suo passaggio considerevoli tracce di sé. Con gesti appresi e codificati replica infinite volte i segni impregnati di pensieri ed emozioni per far sì che qualcuno lo ricordi. Ellissi, parabole e poi iperboli, rettilinee e curve concave, un susseguirsi di linee per chilometri, per pagine. Gli strumenti stessi diventano tra le mani sapienti segni di distinzione, appartenenza o di personalità indelebile.